07|04|2009

Signor Rossi, il pranzo è servito

Categoria: Aneddoti e curiosità

Signor Rossi, il pranzo è servito
Segnaliamo una piccola curiosità.
Nel Nuovo Niguarda i pasti saranno confezionati nella cucina centralizzata del Polo Logistico (nella foto la futura area di smistaggio) e distribuiti in tutti i reparti con vassoi personalizzati per ogni degente.
Il paziente potrà esprimere la propria preferenza scegliendo tra 3 menù diversi; il pasto arriverà quindi in reparto già porzionato attraverso le "tartarughe" automatizzate.
Migliore qualità, pasti più caldi, maggiore igiene e sicurezza, per un'alimentazione più vicina alle proprie abitudini.
 
 

31|03|2009

Uno sguardo sui cantieri: completato il 60% dei lavori

Categoria: Aneddoti e curiosità

Uno sguardo sui cantieri: completato il 60% dei lavori
È evidente per tutti coloro che percorrono la via Zubiani o utilizzano il nuovo parcheggio che il Blocco Sud, “liberato” in gran parte dagli alti ponteggi, prende forma; infatti attualmente gran parte delle opere murarie, degli infissi esterni e dei rivestimenti sono stati ultimati.
All’interno procede, a pieno ritmo, (sono oltre 400 i tecnici e gli operai al lavoro) la realizzazione degli impianti elettrici, termici, idraulici e di condizionamento.
Sia nel padiglione Ponti che nella nuova piastra sono già state realizzate inoltre delle stanze-campione, dove sono visibili i diversi materiali che verranno posizionati a breve in tutto il blocco.
Allo stato attuale, nei diversi cantieri aperti del Nuovo Ospedale, è stato realizzato oltre del 60% dei lavori previsti; mantenendo questo ritmo entro il 31 dicembre i lavori di questa prima fase (Blocco Sud, Polo Logistico e Polo Tecnologico) saranno ultimati.
Sono da poco arrivate diverse grandi apparecchiature per il polo tecnologico, come il primo dei grandi cogeneratori che permetterà di produrre l’energia elettrica per l’intero ospedale.
Ed oltre al lavoro dei tecnici prosegue incessante l’opera dello staff della Direzione Sanitaria, impegnata in un confronto continuo con i medici per modellare uno spazio “a misura di paziente”.e adeguato alle nuove modalità di cura.

pagina 3 di 3